LifeHeroes | Diana Nyad – Find Your Way

LifeHeroes | Diana Nyad - Find Your Way

Quante volte Diana Nyad, durante la traversata a nuoto Cuba-Florida, avrà pensato: “E se non ce la faccio?” Quanti, alla descrizione del suo sogno, avranno pensato: “Questa è pazza? E’ una cosa impossibile?”

Eppure lei ha trovato la sua strada per raggiungere il suo sogno, nonostante tutto, con perseveranza, fierezza ed impegno. Al quarto tentativo è riuscita ad attraversare a nuoto, senza la gabbia anti squalo, l’oceano passando dalle coste cubane alle spiagge di Key West. Al quarto, non al primo. Al quarto perché come in ogni avventura della vita, come in ogni singolo giorno di questa vita, ognuno di noi affronta le sue difficoltà, anche lei ha dovuto tentare, soffrire, rialzarsi e riprovare. Ma ha trovato la sua strada.

Il video della sua TED mi è stato riproposto domenica pomeriggio quando, scoraggiata, meditavo di ritirarmi dalla Maratona di Stoccolma.

Domenica, infatti, il programma prevedeva 30 km per il lungo. Io ne ho percorsi 24 correndo e ne ho aggiunti 2 camminando in preda al tormento per aver fallito, piuttosto triste e scoraggiata.

Eppure Diana Nyad è riuscita a scuotermi:

“You have a dream. You have obstacles in front of you as we all do. None of us ever get through this life without heartaches, turmoil, and if you believe, and if you have faith that you can be knocked down and get up back again. If you believe in perseverance as a great human quality, You find your way.”

Ho smesso di lamentarmi e ho ripreso a sorridere. Se è vero che non mi piace la parola fallimento, troverò la mia strada. Se è vero che ho passato più tempo a pensare alla fatica, piuttosto che al piacere, troverò la mia strada. Se è vero che sono una persona determinata, troverò la mia strada. Se, come dice il coach, sono una #skulldecoccio troverò la mia strada.

Non sarà quello che avevo immaginato, ma arrivata a questo punto non mi interessa, abbandono ogni velleità temporale e mi godo il viaggio. Vorrà dire che sarà un’avventura diversa da quella dell’anno scorso e sarà diversa da quelle dei prossimi anni. Molto meglio così, perchè se fossero tutte uguali tutto perderebbe il senso. Correre diventerebbe solo un ennesimo task della mia to do list e verrebbe spossessato del suo gusto più puro. Se le cose perdono il gusto, perdono senso e farle e non farle acquista lo stesso valore. La posta in gioco è molto più grande di una singola gara, di un singolo evento.

Sono pronta a perdere tutto questo? No, mi spiacerebbe davvero tanto. Troppo a dire la verità. E’ un prezzo che non voglio pagare. Troverò la mia strada come dice Diana Nyad cercando di vivere ogni giorno ed ogni corsa come se fosse epica.

“Everyday of your life is epic!”

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Francesca, Sportblooger e Maratoneta che corre nella vita di tutti i giorni, per sport, ma soprattutto per assaporare ogni attimo di vita. Run A Life è il personalissimo percorso per celebrare ciò che c’è ed esiste per ignorare tutto quello che sembra mancare. La Vita è una corsa, la corsa è la Vita. Uno spazio per condividere avventure sportive, libri, video e personaggi che lasciano un segno ma anche i viaggi intrapresi per lavoro o per il semplice piacere di correre per le strade del mondo.